Il test Semeiotico-Biofisico della Osteocalcina nella prevenzione primaria del diabete mellito
Scritto da Stagnaro Sergio   
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Il test Semeiotico-Biofisico della Osteocalcina nella prevenzione primaria del diabete mellito
Osteocalcina
Costituzione Osteoporotica
Bibliografia e Commenti
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Una nuova via di lotta al diabete

All'inizio del terzo millennio si parla di prevenzione primaria del diabete, riferendosi, in realtà, allo "screening" costoso, riduttivo, di limitata applicazione, rivelatosi sempre desolantemente inefficace, a causa dell' attuale assoluta incapacità dei medici di riconoscere dalla nascita "clinicamente" tutti i soggetti positivi per la Costituzione dislipidemica e diabetica, associate al Reale Rischio diabetico congenito, conditio sine qua non di una patologia considerata giustamente dagli autori di tutto il mondo una tra le più gravi epidemie del nostro tempo.
I pazienti affetti dal diabete di tipo I, malattia autoimmune dovuta alla parziale distruzione delle beta-cellule pancreatiche ad opere di cellule linfociti T attivate, in Italia sono il 5,7%della popolazione, circa 150 mila individui, un numero destinato a crescere se il problema continuerà ad essere affrontato secondo la politica finora seguita dai (poco) responsabili della salute pubblica.
A questo proposito bisogna sottolineare il ruolo centrale della diagnosi semeiotico-biofisica del Reale Rischio Congenito Autoimmune in individui positivi per questa costituzione. La situazione potenzialmente dannosa è caratterizzata dal "rimodellamento microvascolare" con i tipici Dispositivi Endoarteriolari di Blocco neoformati-patologici, tipo I, sottotipo B, nel sistema immunocompetente, rapidamente riconoscibili con un fonendoscopio.
Il diabete mellito di tipo II, senza dubbio il tipo più comune, è caratterizzato da un duplice difetto metabolico, responsabile dell'aumento della glicemia nel sangue provocato, da una parte, dall'insulino-resistenza e, dall'altra, dal "deficit" di secrezione insulinica. Si tratta di due condizioni patologiche diagnosticate oggi - clinicamente e quantitativamente - anche se i medici non sono informati su questi progressi della Semeiotica Biofisica Quantistica (1-6).

In cifre, circa 2 milioni 460 mila le persone che soffrono di diabete. Sono più gli uomini (53.1% della popolazione italiana) con 1 milione e 403 mila unità i soggetti più colpiti, contro le donne (46.9 %) 1 milione e 239 mila. Questa disparità si spiegerebbe secondo gli esperti per una questione legata alla composizione ormonale, che favorirebbe solo nel sesso maschile la formazione di adipe addominale, direttamente collegato all'insorgenza del diabete, mentre l'obesità femminile è generalmente del tipo "a pera". I dati riferiti, forniti dall'Istat nel 2005, per quanto riguarda le fasce d'età, confermano quanto sostengono gli addetti ai lavori, e cioè che il diabete è collegato all'incremento dell'età ed aumenta in modo lineare fino alla settima decade di vita, età in cui fisiologicamente la malattia imbocca una curva decrescente.
A mio parere, in modo apparentemente sospetto, sono ignorati l'esistenza della Costituzione Semeiotico-Biofisica Diabetica, del Congenito Reale Rischio Diabetico, della Sindrome Pre-Metabolica e di quella Metabolica in evoluzione diabetica (V. www.semeioticabiofisica.it:  Pratiche Applicazioni, Diabete e in Bibliografia) (7-11).
In realtà, sulla base della personale lunga e sicura esperienza clinica, la lotta al diabete mellito dispone di una nuova via, illustrata in molti siti italiani e stranieri, compreso il principale sito indiano di Medicina, dove sono in rete due mie 'Lectures' (www.indmedica.com). 



Il ruolo del test dell'osteocalcina endogena nella prevenzione primaria del diabete

In miei precedenti articoli ho illustrato numerosi metodi originali che rappresentano la futura prevenzione primaria clinica semeiotico-biofisica del il diabete e delle altre epidemie del nostro tempo, insorte tutte sulla base di una comune patologia mitocondriale, trasmessa dalla madre, denominata Istangiopatia Congenita Acidosica Enzimo-Metabolica. Recentemente, oltre a questi numerosi metodi clinici affidabili nel riconoscere quantitativamente, rapidamente in un minuto, e su vasta scala, la costituzione diabetica, il reale rischio diabetico congenito e naturamente il diabete mellito nelle sue varie fasi evolutive, ho utilizzato con successo anche un'altra originale indagine, basata sulla valutazione della stimolazione della secrezione insulinica indotta dalla osteocalcina endogena. Si tratta di un test attendibile, impiegato negli ultimi due decenni nella diagnosi clinica della costituzione osteoporotica e della osteoporosi anche se in fase iniziale e/o asintomatica (12)
Ai fini soprattutto preventivi, il diabete deve essere diagnosticato a partire dagli stadi veramente iniziali, potenziali, sopra ricordati, riconosciuti oggi con un fonendoscopio, prima dell'insorgenza delle note"complicazioni", gravemente morbigene e/o mortali, che iniziano notoriamente decadi prima della comparsa della fenomenologia clinico-laboratoristica della patologia (ibidem). Riconoscere e quantificare 'bedside' dalla nascita tutti i soggetti con costituzione diabetica "e" dislipidemica, con reale rischio diabetico congenito, rappresenta la necessaria condizione iniziale per la riduzione sia delle "complicazioni" diabetiche, sia dei casi di malattia.
Le recenti ricerche semeiotico-biofisiche sono state rivolte alla utilizzazione diagnostica dell'azione dell'osteocalcina (proteina ad attività ormonale prodotta specialmente nell'osso da parte dell'osteoblasta) e di alcune adipochine (proteine ad attività ormonale secrete dal tessuto grasso) sia sull'ossificazione sia sulla secrezione e sensibilità insulinica. In realtà, mediante meccanismi di contro-regolazione, gli osteoblasti a loro volta influenzano positivamente l'attività biologica degli adipociti con produzione di adipochine, come la leptina e l'adiponectina, e delle cellule beta-insulari, produttrici di insulina, mediante la secrezione di osteocalcina, stimolante fisiologico della secrezione di insulina (pancreas endogeno) e di adipochine (tessuto adiposo).



Per la prima volta clinicamente, con l'aiuto della Semeiotica Biofisica il medico è in condizioni di dimostrare che nel sano l'osteocalcina (= pressione intensa sopra un segmento osseo) aumenta la sensibilità insulinica nei tessuti (13).
Al contrario di quanto ammesso da tutti gli autori, nel diabetico, specialmente senza la Costituzione Osteoporotica (14) la secrezione di osteocalcina non è ridotta, ma è nulla la sua azione insulino-secernente, verosimilmente per cause recettoriali o post-recettoriali presenti nella cellula beta-insulare in questa condizione patologica.
In pratica, nel sano, la pressione digitale prolungata, applicata, per es.,  sopra i processi spinosi delle ultime vertebre lombari, provoca attivazione microcircolatoria, tipo I, associato, sia nell'osso (per esempio, il radio) sia nel pancreas.
Ovviamente nella sede radiale è presente la fase di assorbimento e sintesi, rivelata da un interstizio osseo minimo, valutato mediante il riflesso ureterale"in toto", mentre nelle isole pancreatiche di Langherans, l'ampio interstizio è espressione di intensa secrezione.
Al contrario, in assenza di osteoporosi, ma in caso di costituzione diabetica, rischio diabetico, sindrome Pre-Metabolica e Metabolica in evoluzione diabetica e naturalmente nel diabete conclamato, soltanto la risposta pancreatica all'osteocalcina risulta o notevolmente ridotta (= nella costituzione diabetica), oppure del tutto assente (nelle fasi patologiche successive), contribuendo alla selezione razionale degli individui da arruolare nella prevenzione primaria del diabete mellito.


Bibliografia

  1. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S. Introduzione alla Semeiotica Biofisica. Il Terreno Oncologico. Ed. Travel Factory, Roma, 2004
  2. Stagnaro S. e Manzelli P. Natura Quantistica di una Originale Manovra Semeiotico-Biofisica di Epatopatia . Dicembre 2007, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=862&Itemid=45
  3. Stagnaro S. e Manzelli P. Semeiotica Biofisica: Realtà non-locale in Biologia. Dicembre 2007 http://www.ilpungolo.com/leggitutto.asp?IDS=13&NWS=NWS5217
  4. Stagnaro S. e Manzelli P. Semeiotica Biofisica Endocrinologica: Meccanica Quantistica e Meccanismi d'Azione Ormonali. Dicembre 2007, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=816&Itemid=45
  5. Stagnaro S. e Manzelli P. Semeiotica Biofisica Quantistica: Bifasicità della Secrezione Ormonale. www.ilpungolo.com, Dicembre 2007
  6. Stagnaro S. e Manzelli P. Natura Quantistica di una Originale Manovra Semeiotico-Biofisica di Epatopatia . Dicembre 2007, http://www.fcenews.it/index.php?option=com_content&task=view&id=862&Itemid=45
  7. Stagnaro S. New bedside way in Reducing mortality in diabetic men and women. Ann. Int. Med. http://www.annals.org/cgi/eletters/0000605-200708070-00167v1
  8. Stagnaro S. Il "Reale Rischio" Semeiotico-Biofisico 2006, http://xoomer.virgilio.it/piazzetta/professione/professione.htm
  9. Stagnaro S.  Bedside diagnosing diabetic and dyslipidaemic constitutions and diabetes real risk. 2 October2006 http://www.cmaj.ca/cgi/eletters/175/7/733
  10. Stagnaro S. Teoria Patogenetica Unificata, 2006, Ed. Travel Factory, Roma 2006
  11. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Diagnosi Clinica Precoce dell'Osteoporosi con la Percussione Ascoltata. Clin.Ter. 137, 21-27, 1991 [MEDLINE]
  12. Stagnaro-Neri M., Stagnaro S., Semeiotica Biofisica: la manovra di Ferrero-Marigo nella diagnosi clinica della iperinsulinemia-insulino resistenza. Acta Med. Medit. 13, 125, 1997
  13. Stagnaro S., Stagnaro-Neri M., Le Costituzioni Semeiotico-Biofisiche.Strumento clinico fondamentale per la prevenzione primaria e la definizione della Single Patient Based Medicine. Travel Factory, Roma 2004

 

*Dott. Sergio Stagnaro
Fondatore della Semeiotica Biofisica.
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Commenti  

 
0 #1 2008-03-05 19:59
L\'IGNORANZA E\' L\'OPPIO DELLA MEDICINA

Ho letto molti lavori del Dr.Stagnaro. La metodica è talmente interessante che almeno, dico almeno, sarebbe auspicabile che i colleghi ne conoscessero i principi, se non addirittura la pratica.
Ho notato in alcuni siti medici, che l\'assoluta ignoranza dell\'argomento "semeiotica biofisica", porta certi colleghi a ridicolizzare, ignorare, denigrare, il profondo lavoro di ricerca del collega Stagnaro, al quale vanno i miei più sinceri sentimenti di stima, riconoscenza e affetto. Sono rammaricata dall\'essere così lontana geograficamente dalla sua residenza e privarmi di un contatto diretto con lui per apprendere questa straordinaria metodica, che farebbe risparmiare tempo ai pazienti e soldi alla Sanità .
Cordialmente Agnesina Pozzi
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