Semeiotica Biofisica Quantistica: Livello di Energia libera tessutale e Realtà non locale nei Sistemi biologici - Pagina 3
Scritto da Stagnaro Sergio e Manzelli Paolo   
Indice
Semeiotica Biofisica Quantistica: Livello di Energia libera tessutale e Realtà non locale nei Sistemi biologici
Evidenze sperimentali
Caso pratico
Conclusioni
Bibliografia e Commenti
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Procediamo con un caso pratico: un cardiopatico con esiti di infarto del ventricolo sinistro (piccola cicatrice) e con le altre coronarie normali, la pressione “lieve” (= che provoca i riflessi ureterali propri della vasomotilità e della vasomotion) su qualsiasi parte della proiezione cardiaca, ovviamente escludendo la sede del pregresso infarto, è seguita dopo 8 sec. dal riflesso gastrico aspecifico.
Al contrario, la stimolazione diretta di “lieve” intensità, applicata sopra la proiezione cutanea della sede della lesione miocardia, provoca il riflesso gastrico aspecifico dopo un tempo di latenza di appena 3 sec.
E’ oltremodo interessante il fatto che il riflesso appare simultaneo sé la stimolazione è “intensa” perché essa attiva la microcircolazione locale, mettendo in atto la Riserva Funzionale Microcircolatoria
Nelle condizioni descritte sopra, quando la pressione digitale  è “intensamente” applicata sulle aree sane, compare “simultaneamente” un PRIMO riflesso gastrico aspecifico (= esiti infarto), seguito da un secondo riflesso (o aumento del precedente) dopo 16 sec., come previsto, in modo identico a quanto riferito sopra. Queste osservazioni dimostrano che la trasmissione di informazione è presente soltanto nella realtà locale, con dispendio energetico e consumo di Tempo, mentre l’informazione è simultanea nella realtà non locale biologicamente correlata con alti livelli di energia libera istangica.  Ne consegue che il macrocosmo e il microcosmo si influenzano vicendevolemente regolando le relative strutture e funzioni, così che la loro separazione è un limite della scienza meccanica, come giustamente sostiene da sempre Paolo Manzelli.

Un'altra utilissima evidenza sperimentale a dimostrazione di quanto appena affermato è la seguente: si valutano di base i valori parametrici del riflesso radio-gastrico aspecifico di base. Nel sano, la stimolazione mediante pressione digitale “lieve” sul terzo inferiore del radio, dopo un tempo di latenza di 3 sec., provoca un primo riflesso gastrico aspecifico lieve, di circa 0,5 cm, (se la stimolazione è “intensa” il riflesso è simultaneo!) seguito da un suo rinforzo intenso dopo 10 sec. dall’inizio della manovra. A questo punto, terminata la manovra, la stimolazione “lieve” dei trigger-points paratiroidei per 15-20 sec. provoca la secrezione di paratormone, che agisce temporaneamente sulle ossa, iniziando la secrezione calcica e conseguente decalcificazione dell’osso, valutabili clinicamente mediante il valore del riflesso ureterale in toto e le fluttuazioni tipiche della vasomotility e della vasomotion locali, come da me descritto in precedenti articoli (1, 14, 15). Se si ripete immediatamente la manovra descritta, si osserva fisiologicamente soltanto un modesto incremento dell’intensità dei due riflessi: da 0,5 cm il primo riflesso sale ad 1cm., in presenza di tempi di latenza immodificati
Al contrario, nella costituzione osteoporotica e nell’osteoporosi in atto, il primo riflesso, simultaneo se la pressione digitale è “intensa”, è accentuato (1 cm o più) e il tempo di latenza del rinforzo risulta inferiore a 10 sec., in relazione inversa alla gravità della sottostante patologia. Questa Manovra permette al medico di riconoscere rapidamente le metastasi ossee a partire dagli stadi iniziali, come altrove riferito (16).



 

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