La Diagnosi Clinica nella Semeiotica Biofisica Quantistica - Pagina 2
Scritto da Stagnaro Sergio   
Indice
La Diagnosi Clinica nella Semeiotica Biofisica Quantistica
Teorie di David Bohm
Nuovi paradigmi nella diagnostica clinica
Difficoltà di diagnosi
Conclusioni e Commenti
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Il modello non-locale della realtà può addirittura condurre la fisica teorica ad includere molti eventi osservati in Biologia con la Semeiotica Biofisica, finora rimasti senza spiegazione alcuna.
Nel 1964 il fisico irlandese John Stewart Bell, dimostrò l'effettiva esistenza di un mondo non localizzato. In realtà, il "Teorema di Bell" permette di confutare l'ipotesi secondo cui il mondo è intrinsecamente localizzato, una teoria, quella esclusivamente "locale", che risulta fortemente limitativa e riduttiva della possibilità umana di conoscenza.
Fin dai tempi antichi, se non antichissimi, la teoria della NON Località è considerata complementare a quella Locale, per lo meno in ambito esoterico, ai giorni nostri i fenomeni osservabili che necessitano la ammissione di una teoria dello spazio tempo non locale, sono veramente tanti, e aumentano a vista d'occhio.
Infatti, dalle teorie del Fisico Quantistiche di David Bohm, si evince che le energie elettromagnetiche e l'intera realtà fisica, sono create dalla prodigiosa e "magica" natura delle particelle subatomiche, le quali, incredibilmente, si presentano sotto il duplice aspetto di particelle e di onde.
In sostanza, secondo Bohm, contro ogni apparenza legata al "tradizionale" modo di conoscere la realtà, riduttivamente considerata solo materia (Energia-Materia) ed energia (Energia Vibratoria, cioè l’onda vettoriale), e non anche informazione (Energia-Informazione, pura, catalitica), come insegna Paolo Manzelli con esemplare chiarezza ermeneutica, le particelle non sono entità individuali, ma estensioni di uno stesso organismo, e il fatto che appaiano separate, deriva dalla nostra incapacità di vedere la realtà nella sua interezza.
L’Esperimento di Lory (9, 10) ha “dimostrato - per la prima volta - il rapporto esistente tra il mondo macroscopico e la realtà locale, e il mondo microscopico e la realtà non locale in Biologia, dal punto di vista della fisica quantistica. Tale primo (e non ultimo) esperimento dimostra gli stretti legami tra l'IMPLICITO e l'ESPLICITO di D. Bohm (10). I nuovi orizzonti diagnostici della Semeiotica Biofisica Quantistica sono stati realizzati sulla base teorica della realtà non locale in Biologia (8, 9)


 

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