| UN PROGETTO PER MIGLIORARE L’ACCOGLIENZA IN PRONTO SOCCORSO |
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I volontari AVO seguiranno un corso di formazione per diventare facilitatori in sala d’attesa CASALE MONFERRATO – Inizia mercoledì prossimo il corso di formazione per volontari dedicati all'accoglienza, l'accompagnamento e l'ascolto di pazienti e familiari in attesa al D.E.A. Pronto Soccorso dell’ospedale Santo Spirito. Nato dalla collaborazione tra l’ASL e l’A.V.O. (Associazione Volontari Ospedalieri) che da anni opera all’interno del nosocomio casalese, il corso fa parte di un progetto regionale di accoglienza e umanizzazione in pronto soccorso al quale ha aderito anche la Struttura “Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza” di Casale Monferrato diretta dal dottor Vincenzo VERGARA. La necessità di poter disporre di personale opportunamente formato che svolga funzioni di facilitatore è scaturita analizzando a livello regionale le maggiori criticità presenti nel sistema dell'emergenza-urgenza ospedaliero dei PS/DEA. Tra queste una delle principali e' rappresentata dall'incremento numerico degli accessi in pronto soccorso e dall'elevato afflusso di patologie improprie (i cosiddetti “codici bianchi”). Accanto al sempre più elevato numero di persone che si rivolgono al pronto soccorso si deve considerare anche l'aumento del tempo medio dedicato a ciascun soggetto che richiede un intervento sanitario, dovuto sia alla complessità' dei pazienti spesso anziani e con diverse patologie, che al grado di accuratezza degli approfondimenti diagnostici ai quali i pazienti sono sottoposti. In questo contesto attualmente il personale medico e infermieristico deve riuscire a svolgere, oltre alle proprie mansioni, anche compiti di accoglienza, informazione, educazione sanitaria e semplice assistenza, con la conseguenza che il tempo da dedicare al rapporto umano risulta inevitabilmente ridotto. Tutto ciò può portare purtroppo alla creazione di situazioni conflittuali per risolvere le quali si è ritenuto utile addestrare i volontari AVO che, dopo un periodo di adeguata formazione e affiancamento, potranno essere di ausilio al personale come facilitatori dell’accoglienza in sala d'attesa del Pronto Soccorso. In questo modo si creerà la figura specifica del volontario presso il Pronto Soccorso, in grado di supportare gli assistiti ed i loro familiari facendo da tramite tra assistito, personale e parenti, sostenendo il paziente solo o non autonomo e fornendo indicazioni e informazioni di carattere non sanitario. Compito del volontario sarà dunque quello di lavorare sul dialogo e sull'ascolto e la sua attività dovrà essere svolta nell'ambito preciso della discrezione e dell'assistenza umana e morale, riducendo eventuali conflittualità. Il programma del corso e' il seguente (lezioni di 1 ora circa dalle 18.15 alle 19.15) · 24 febbraio 2010: Comunicazione ascolto e relazioni in Pronto Soccorso: il ruolo del volontario Relatori: Dott.ssa Simona Tambornino (psicologa), Dott.ssa Tecla Canepa Allara (Presidente AVO Casale) · 3 marzo 2010: Attività, ruoli e caratteristiche di un pronto soccorso Relatori: Dr. Vincenzo Vergara (Direttore SOC MECAU), Dr. Nicola D'Errico (Dirigente Medico SOC MECAU) · 10 marzo 2010: Aspetti medico-legali: la privacy Relatore: Dr. Paolo Tofanini (Direttore Medico - Direzione Medica Presidi di Casale Monf.to e Valenza) · 17 marzo 2010: L'accoglienza e il Triage in Pronto Soccorso. Norme di Igiene Relatori: Sig.ra Fernanda Gagliardone (Capo Sala SOC MECAU), Dr. Giuseppe Parovina (Dirigente Medico SOC Direzione Medica)
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